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casta politica

Evasione o Erosione Fiscale: qual’è il problema primario ?

www.ilrichiamo.net… e si continua a parlare di EVASIONE;

Politici Italiani furbonidaccordo è un problema, oserei definirlo però secondario, generato dai furboni, dai furbetti, dai furbastri, dagli ‘imboscati sociali che eludono il loro dovere…

…però il problema PRIMARIO è senz’altro l’EROSIONE FISCALE,  cioè tutti quei miliardi di euro delapidati, defraudati + o – legalmente dalle casse dello Stato, usati per vari scopi, spesso non chiari e per azioni estranee al pubblico interesse:

‘CAPITOLI DI SPESA’. Penso che sia nostro SacroSanto diritto di conoscere ed accedere a tutti i dettagli di questi cosidetti ‘CAPITOLI SPESA’!

E, visto l’articolo della Costituzione Italiana che ci definisce ‘Popolo Sovrano’, non è logica la situazione dove il ‘Sovrano’ deve rendere conto anche di quante caramelle compra per il suo nipote mentre gli amministratori fanno il bello ed il cattivo tempo delle casse, spendino e spandino usando, senza ritegno e senza renderne conto a nessuno le risorse dello Stato.

Meditate, meditate fratelli di sventura, meditate!

Beppino.

www.ilrichiamo.net

 

La nuova democrazia

Dopo i festeggiamenti per l’Unità d’Italia, in cui ci hanno fatto credere che tanti problemi (di Stato e di Nazione) erano trascorsi e risolti, ci ritroviamo a valutare i concetti di libertà e sovranità.

Noi cittadini siamo sovrani nel decidere e nel fare tutto ciò che può portare al miglioramento dei rapporti sociali, economici, culturali, ecc.; quindi siamo liberi di poter definire le modalità di attuazione di tali propositi attenendoci alla cosiddetta legalità.

C’è un piccolo problema per sviluppare il tutto; il popolo non è una casta.

Noi possiamo anche pensare di votare un nostro rappresentante per portare in discussione quelle che vorremmo fossero delle modalità di vivere e costruire il domani  per crescere e migliorare la vita. Per fare questo, però, ci dobbiamo scontrare con una  casta politico-dirigenziale che lascia pochi spazi a nuove idee di sviluppo e di crescita, perché? Perché ciò potrebbe  intaccare le loro lobby e di conseguenza  i loro interessi, siano essi pubblici o privati.

Lo dimostra questo Governo, detto tecnico e di concetto bocconiano, con tutti i conflitti di interesse venuti alla luce e quelli che ancora mancano all’appello. Per esempio, qualche rappresentante di questo Governo parla di meritocrazia, poi si scopre che dei suoi familiari sono impiegati nello stesso ufficio pubblico.

Di conseguenza un governo, non votato dal popolo/casta sta prendendo misure e provvedimenti anche antipopolari, dicendo che il popolo sovrano ha il diritto di subire e la libertà di pagare.

Al popolo vengono imposti restringimenti di ogni genere pur di far mantenere alle caste tutti i privilegi di cui si sono appropriate; sottovalutando il fatto che, se il popolo non campa non produce economia e di conseguenza non crea reddito, sia personale che di impresa!

Tutto questo, forse, perché alle caste i problemi del popolo non interessano abbastanza in quanto loro sono arrivati, gli altri si arrangino, non ricordando che per arrivare a essere casta hanno avuto bisogno del popolo!

Ecco spiegata la grandiosità dell’Art.1 della Costituzione che dice:

L’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Noi de IL RICHIAMO ci dobbiamo impegnare affinché l’Art.1 della Costituzione venga rispettato ed attuato in tutta la sua grandezza. Dobbiamo rivendicare il diritto di poter incidere con più autorevolezza nelle discussioni, sulle decisioni da prendere, che siano a favore e che facciano anche gli interessi della gente, non solo delle caste.

Dobbiamo riprenderci il diritto alla vita che i nostri padri ci hanno insegnato, che portavano alla crescita e allo sviluppo popolare e sociale, che erano basati sul rispetto reciproco e sulla collaborazione.

IL RICHIAMO può e deve fare anche questo!

Elle bi